Grazie alla firma digitale è possibile conferire validità legale a un documento informatico. Anche grazie alla PEC, però, si garantisce la validità legale dei documenti.
Chi ha la PEC ha anche la Firma Digitale? Possedere una casella PEC non equivale a possedere anche la Firma Digitale e viceversa. PEC e Firma Digitale non sono assolutamente la stessa cosa in quanto la PEC è uno strumento di invio, mentre la Firma Digitale è uno strumento per dare autenticità a documenti informatici.
Se la PEC sostituisce la raccomandata A/R, e permette di inviare un messaggio certificato a chiunque disponga di un indirizzo di posta elettronica, la firma digitale viene utilizzata invece per quei documenti che devono essere sottoposti a conservazione sostitutiva.
La firma digitale può essere attivata richiedendola a uno dei gestori accreditati dall'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale). Di norma, per averla è necessario pagare un importo variabile tra i 50 e i 70 euro circa ai quali, spesso, va aggiunto il costo del videoriconoscimento online.
La firma digitale può essere apposta su diversi formati, ma si consiglia il formato PDF. Per poter firmare è necessario: inserire il dispositivo di firma nell'apposito lettore (smart card) o nel pc (token); avviare il software di firma, digitare il proprio PIN quando richiesto, e seguire le istruzioni.