Domanda di: Dindo De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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I risultati dello studio confermano le raccomandazioni delle linee guida internazionali che indicano almeno almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica a intensità quanto meno moderata (o 75 a intensità vigorosa) dopo i 65 anni.
Più specificamente i ricercatori hanno capito che, per gli adulti di età pari o superiore a 60 anni, il rischio di morte prematura si è stabilizzato a circa 6.000-8.000 passi al giorno, il che significa che un numero maggiore di passi non ha fornito alcun beneficio aggiuntivo.
“Per trarre i maggiori benefici, è consigliato camminare almeno 3/4 volte a settimana, per almeno 30 minuti. Un buon metodo per le persone più anziane è partire da un intensità simile a quella utilizzata giornalmente, per 10 minuti, riposare 2-3 minuti e ripartire con altri 10 minuti per altre 2 volte.
Traducendo questi numeri in distanza, e valutando il passo medio di una persona a 79 cm, vuol dire percorrere almeno 3,5 km al giorno da che ci si alza dal letto fino a che ci si corica nuovamente, con una distanza ottimale di poco meno di 6 km giornalieri.
La soglia minima per trarre il massimo beneficio dalla camminata varia però a seconda dell'età, per cui, ad esempio, sopra i 60 anni, possono bastare circa 6.000-8.000 passi al giorno per ridurre il rischio di morte prematura, il che significa che un numero superiore di passi non aggiunge alcun beneficio in termini di ...