Domanda di: Dr. Akira Caputo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Etimologia dal francese pimpant 'attraente, seducente', affine a pimper 'vestire in modo sgargiante', variante di piper 'attrarre, adescare'. Questa parola entra in italiano nella seconda metà dell'Ottocento, dal francese, e non solo è gustosissima, ma riserva qualche inattesa suggestione etimologica.
Il personaggio è una cagnolina bianca con grandi pallini rossi, lunghe orecchie e la lingua spesso a penzoloni. È molto simpatica e ha una grandissima fantasia, che usa per giocare, disegnare e fare tutto ciò che fanno i bambini.
La storia è quella di Pimpa, una delle mie prime pazienti, la prima VERAMENTE malata. Pimpa è nata in una situazione di degrado, è lì è rimasta quasi un anno legata ad una roulotte. Beveva dalle pozze, mangiava quando capitava e tutto lascia presumere che abbia anche subito delle violenze.
In questo simpatico e istruttivo libro, la Pimpa insegna ai più piccoli le prime parole che accompagnano le azioni quotidiane. Un libro didattico per imparare le prime parole legate alle azioni di tutti i giorni.
È forse, ma abbastanza probabilmente, un cocker Pimpa, fumetto ideato da Francesco Tullio Altan e poi diventata anche un cartone animato. Sebbene sia bianca a pois rossi, la coda corta e le orecchie lunghe fanno pensare a questa razza.