Cosa vuol dire prossimo scatto sulla busta paga?

Domanda di: Dr. Rosalino Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Nel cedolino è presente la voce “Prossimo scatto” in formato mese-anno (MM-AAAA), che indica – appunto - la data del prossimo scatto, ovvero il mese in cui verrà riconosciuto il prossimo aumento di retribuzione per scatto di anzianità.

Quanto aumenta lo stipendio con lo scatto di anzianità?

Gli importi fissi ogni mese spettano per un numero massimo di 5 scatti biennali. Quindi ad esempio un lavoratore inquadrato nel livello D3 percepirà dopo 2 anni uno scatto mensile di anzianità di 26,86 euro, mentre dopo 4 anni di anzianità percepirà 26,86 + 26,86 = 53,72 euro.

Cosa comporta lo scatto in busta paga?

Ad ogni scatto può corrispondere un aumento della retribuzione differente, indicato in busta paga. Ricordiamo che, fatte alcune eccezioni, gli scatti di anzianità si maturano tenendo conto anche di assenze per malattia, permessi retribuiti, ferie, infortuni, congedi (paternità e maternità), aspettative.

Che significa in busta paga prossimo scatto?

Gli scatti di anzianità vengono applicati a partire dalla data di assunzione indicata sul contratto. Il primo scatto matura dopo due anni, ma se la data d'inizio del contratto non coincide con il primo del mese, bisognerà aspettarsi di riceverlo due anni dopo, nel mese successivo a quello della data di assunzione.

Quando avviene lo scatto di livello?

Gli scatti di anzianità nel contratto commercio spettano dopo 3 anni di anzianità di servizio e sono stabiliti in misura fissa: da 25,46 euro al mese per un Quadro a 19,47 euro per un 7 livello del commercio. Essi decorrono dal primo giorno di assunzione anche per apprendisti e lavoratori con un part-time.

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