Perché non si mangiano le cozze nei mesi con la r?
Domanda di: Kai Giuliani | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il periodo migliore per mangiare le cozze va da maggio ad agosto, quando il mollusco risulta particolarmente saporito. Infatti, i mesi autunnali e invernali (proprio quelli con la “R”) coincidono con i periodi riproduttivi, durante i quali questi molluschi risultano meno saporiti.
Ed è che le cozze, gennaio a parte, vanno mangiate nei mesi senza “r”: maggio, giugno, luglio e agosto. Ecco allora che la cozza diventa il principe dei piatti di mare di luglio anche perché, tanto per cambiare, la tradizione popolare anche stavolta ci azzecca.
Quali sono i mesi in cui si possono mangiare le cozze?
Le cozze hanno una loro stagionalità e i mesi in cui gustarle al meglio sono quelli estivi, da maggio ad agosto, in cui si trovano con un'abbondante distribuzione nel Mare Adriatico, oltre che nel resto della penisola.
A Marzo, anche se le giornate si allungano e il sole comincia a brillare per molte ore, meglio ricordare che i nostri nonni dicevano “Attenzione a non prendere il sole nei mesi con la erre”. In questo detto c'è qualcosa di vero, come in tanti proverbi di una volta.
ROMA - "Mangia le ostriche solo nei mesi che hanno la R". Questo suggerimento della tradizione popolare ha un'origine antica, che risale almeno a 4mila anni fa. Infatti in quel periodo, in un'isola del Sudest degli Stati Uniti, gli abitanti già si tramandavano tra loro il consiglio di evitare di raccoglierle d'estate.