Cosa vuol dire quando hai delle perdite di sangue?
Domanda di: Pablo De Santis | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Diverse sono le cause che possono innescare il sanguinamento vaginale: patologie neoplastiche (cancro al collo dell'utero, presenza di polipi uterini), patologie infettive e infiammatorie (clamidia, gonorrea, vaginite, cervicite, malattia infiammatoria pelvica), presenza di condilomi, pre-eclampsia.
Le false mestruazioni sono delle perdite ematiche di scarsa entità che si possono manifestare all'inizio della gravidanza, circa una decina di giorni dopo il concepimento. Il fenomeno è correlato alla rottura di qualche piccolo vaso sanguigno dell'endometrio, durante l'annidamento nell'utero dell'ovulo fecondato.
Nel primo trimestre di gravidanza, se le perdite ematiche sono abbondanti e di colore rosso vivo e sono presenti crampi e dolore al ventre, è fondamentale rivolgersi all'ospedale perché potrebbero essere segnali di una minaccia di aborto o di un aborto in atto.
Le perdite ematiche vaginali sono un fenomeno estremamente frequente per molte donne. Possono presentarsi quotidianamente o solo in determinate circostanze, come dopo l'esercizio fisico, la pillola anticoncezionale, o un momento particolarmente stressante.
Il colore delle perdite da impianto è però meno intenso rispetto a quello delle mestruazioni, e si attesta generalmente su una tonalità rosacea o, in alcuni casi, tendente al marrone. Più il colore delle perdite da impianto è chiaro, più è recente l'impianto dell'ovocito nella parete uterina.