Cosa vuol dire quando hai delle perdite di sangue?

Domanda di: Pablo De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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Diverse sono le cause che possono innescare il sanguinamento vaginale: patologie neoplastiche (cancro al collo dell'utero, presenza di polipi uterini), patologie infettive e infiammatorie (clamidia, gonorrea, vaginite, cervicite, malattia infiammatoria pelvica), presenza di condilomi, pre-eclampsia.

Quando ti esce sangue ma non hai il ciclo?

Le false mestruazioni sono delle perdite ematiche di scarsa entità che si possono manifestare all'inizio della gravidanza, circa una decina di giorni dopo il concepimento. Il fenomeno è correlato alla rottura di qualche piccolo vaso sanguigno dell'endometrio, durante l'annidamento nell'utero dell'ovulo fecondato.

Quando preoccuparsi per le perdite di sangue?

Minaccia d'aborto

Nel primo trimestre di gravidanza, se le perdite ematiche sono abbondanti e di colore rosso vivo e sono presenti crampi e dolore al ventre, è fondamentale rivolgersi all'ospedale perché potrebbero essere segnali di una minaccia di aborto o di un aborto in atto.

Cosa significa avere delle perdite di sangue?

Le perdite ematiche vaginali sono un fenomeno estremamente frequente per molte donne. Possono presentarsi quotidianamente o solo in determinate circostanze, come dopo l'esercizio fisico, la pillola anticoncezionale, o un momento particolarmente stressante.

Come capire se è ciclo o perdite da gravidanza?

Il colore delle perdite da impianto è però meno intenso rispetto a quello delle mestruazioni, e si attesta generalmente su una tonalità rosacea o, in alcuni casi, tendente al marrone. Più il colore delle perdite da impianto è chiaro, più è recente l'impianto dell'ovocito nella parete uterina.

Quali fattori possono causare perdite di sangue al di fuori del periodo mestruale?