Cosa vuol dire quando si gonfiano i piedi e le caviglie?

Domanda di: Terzo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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Tra le patologie che si possono associare alle caviglie gonfie, si segnalano: cirrosi biliare primitiva, embolia, infarto miocardico, insufficienza renale, insufficienza venosa, linfedema, malattie reumatiche, pre-eclampsia, scompenso cardiaco, tromboflebite, trombosi venosa profonda, vene varicose.

Cosa fare quando si hanno i piedi e le caviglie gonfie?

impacchi/getti di acqua fredda (no ghiaccio) alla zona gonfia; seguire una dieta equilibrata, che consenta eventualmente anche di ridurre il proprio peso corporeo in caso di obesità; non utilizzare scarpe e abbigliamento troppo stretti, se non calze compressive.

Quando preoccuparsi per le caviglie gonfie?

Con caviglie gonfie quando rivolgersi al proprio medico? Rivolgersi al medico è importante quando il problema persiste e si soffre di una malattia cardiovascolare, renale o epatica e le caviglie appaiono più gonfie rispetto al solito, se sono rosse o calde e se compare anche febbre.

Quando si gonfiano i piedi da che cosa dipende?

Le cause patologiche più comuni di piedi gonfi e stanchi comprendono l'insufficienza venosa cronica, il linfedema e le infiammazioni articolari. Anche le insufficienze renale, epatica e cardiaca possono essere responsabili di tale manifestazione.

Quando preoccuparsi per i piedi gonfi?

Il gonfiore a caviglie, piedi o gambe spesso scompare da solo, ma si raccomanda di segnalarlo al medico in assenza di una completa risoluzione in pochi giorni.

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