Domanda di: Sig. Alberto Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'afasia è la perdita parziale o completa della capacità di esprimersi o comprendere parole scritte o verbali. È causata da un danno alle aree del cervello che controllano il linguaggio. Le persone possono avere difficoltà a leggere, a scrivere, a parlare, a capire o a ripetere il linguaggio.
La disnomia è la difficoltà o incapacità a richiamare alla memoria la parola corretta quando è necessaria. La disnomia può incidere sulle abilità del discorso, della scrittura o di entrambe.
La difficoltà di linguaggio può essere provocata da varie patologie, tra le quali ci sono: autismo, botulismo, broncopneumopatia cronica ostruttiva, cancro della bocca e della laringe, demenza senile, emicrania, ictus, labbro leporino, malattia di Alzheimer, mal di testa, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi ...
Disturbo del linguaggio consistente nella trasposizione dei singoli elementi fonetici della parola, o delle varie sillabe, oppure in un'inversione dell'ordine delle stesse parole. Nella forma più accentuata dà origine a un gergo assolutamente incomprensibile (gergoafasia).
“Le cause sono variabili, in primis l'Ictus e il trauma cranico; in questi casi improvvisamente non si è più in grado di capire e di parlare; altre cause sono i tumori cerebrali e qui gli esordi sono subacuti. Infine, esistono gli episodi progressivi come nelle malattie degenerative”, aggiunge la specialista.