Un ragionamento capzioso è un'argomentazione sottilmente insidiosa, falsa o ingannevole, studiata appositamente per trarre in errore l'interlocutore. Derivante dal latino captiosus (da capere, "prendere"), si tratta di un sofisma o cavillo usato per avvincere o raggirare, spesso nascosto dietro una logica apparente.
– Che tende a trarre in inganno, fallace, insidioso: ragionamento, argomento capzioso. Avv. capziosaménte, in modo capzioso: dibattito impostato capziosamente; una polemica capziosamente condotta.
A volte discorsi e ragionamenti possono essere capziosi, ovvero mirati a ingannare l'interlocutore. Annoverato tra le Parole da salvare del vocabolario Zingarelli, l'aggettivo capzioso deriva dal latino 'captiosu(m)', da 'captio', che significa 'frode' o 'inganno'.
Oggi, quando si parla di cavilli, ci si riferisce soprattutto (da profani) ad espedienti sottili e ad argomentazioni capziose in ambito legale - buoni per ribaltare e intorbidare situazioni, volgendole a proprio favore o contro la parte avversa, o che semplicemente emergono come ostacoli inaspettati e difficilmente ...