Cosa è meglio fare con il TFR?

Domanda di: Albino Testa  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Se cerchi la sicurezza maggiore per il tuo Tfr la scelta di destinarlo alla previdenza complementare è senza dubbio quella vincente. Infatti aprendo un fondo pensione hai la possibilità di monitorare tutti i versamenti che il proprio datore di lavoro effettua e hai il pieno controllo della sua gestione.

Dove è meglio mettere il TFR?

Versare il TFR su un fondo pensione è ad oggi quello tra i consigli su TFR più valido. Questa scelta sulla destinazione del TFR, infatti, è favorita da un importante agevolazione fiscale che lo Stato offre al lavoratore, ma anche all'azienda!

Perché conviene lasciare il TFR in azienda?

Nel caso in cui il TFR venga lasciato in azienda, di solito, ti verrà applicata un'aliquota pari a circa il 30% del tuo TFR. Da questa semplice affermazione é già possibile evincere facilmente la convenienza economica in termini di tassazione.

Cosa fare con il proprio TFR?

Entro 6 mesi dalla prima assunzione, il lavoratore del settore privato deve decidere cosa fare del proprio TFR. Può destinarlo in via definitiva a una forma pensionistica complementare (compilando il modello TFR2), aderendovi, oppure, lasciarlo presso l'azienda, non aderendo ad alcuna forma di previdenza complementare.

Cosa succede se si lascia il TFR in azienda?

TFR in Azienda: non viene tassato subito, ma quando il lavoratore lo riceverà come liquidazione al termine del rapporto di lavoro. Sarà sottoposto a tassazione separata ad aliquota media degli ultimi 5 anni: la tassazione minima sarà del 23%.

TFR: Meglio in Azienda o Fondo Pensione?