Cosa vuol dire raster?

Domanda di: Quasimodo Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La grafica raster, nella computer grafica, è una tecnica usata per descrivere un'immagine in formato digitale che si contrappone alla grafica vettoriale. Il termine raster ha origine nella tecnologia televisiva analogica, ovvero dal termine che indica le righe orizzontali.

Che significa formato raster?

Prende il nome dalla parola inglese “raster” che significa griglia. Infatti nella grafica raster, o bitmap, l'immagine è composta da una griglia di punti detti pixel, di forma quadrata. Ognuno di quei pixel possiede determinate informazioni di colore che in generale creano una specifica immagine.

Quando si usano le immagini raster?

Quali software si utilizzano per lavorare con le immagini raster?
  1. Fotoritocco, manipolazione e modifica di foto e fotocomposizione.
  2. Disegnare e fare illustrazione digitale.
  3. Creare o modificare mockup.
  4. Creare immagini per il web.

Cos'è la codifica raster di un immagine?

CODIFICA IMMAGINI A COLORI

GRAFICA BITMAP La rappresentazione delle immagini utilizzando la suddivisione in pixel si chiama grafica bitmap (o raster). Le immagini di questo tipo sono anche dette bitmap perché i pixel vengono memorizzati all'interno del file mediante una mappa di bit.

Che differenza c'è tra immagine raster e bitmap?

Le immagini bitmap se ridimensionate con notevoli ingrandimenti sullo schermo o stampate a una risoluzione inferiore a quella con cui sono state create, possono apparire poco nitide e scalettate. Le immagini raster hanno i più comuni formati di immagine, tra cui: JPEG, PNG, GIF, BMP, PSD, EPS, PDF.

[Logo-Hero] Differenza tra Grafica vettoriale e Grafica raster