Domanda di: Maria Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(46 voti)
Regalare il sale è tradizionale augurio di fortuna, salute e prosperità. Basti pensare che proprio al termine “sale” sono legate le parole “salute” e “salario”: con salario si indicava proprio la razione di sale che i soldati romani ricevevano come paga.
Il sale è un elemento considerato da sempre preziosissimo, tanto che veniva dato come stipendio (salario) ai magistrati e i soldati romani. Per questo gli antichi romani l'offrivano agli ospiti in segno di amicizia: lasciarlo cadere significava infrangere quel sacro vincolo, e perciò era un gesto che portava male.
Il sale è simbolo dell'alleanza, duratura e incorruttibile, tra Dio e il suo popolo: «Dovrai salare ogni tua offerta di oblazione: nella tua oblazione non lascerai mancare il sale dell'alleanza del tuo Dio; sopra ogni tua offerta porrai del sale» (Lv 2,13).
Ricchezza e fortuna. Secondo alcune culture infatti, un barattolo di sale grosso potrebbe contribuire all'arrivo di opportunità fortunate, in grado di donare ricchezza e benessere. Posizionando il barattolo del sale nello scaffale più alto che abbiamo in cucina, attireremo a noi delle energie positive.
Ogni persona assennata sa che quella svista può causare anni di sventure: anticamente il sale era preziosissimo e perderlo significava perdere soldi. Bisogna immediatamente raccoglierlo e tirare 3 manciate dietro di sé, così la sventura si abbatterà solo su chi deve pulire.