La rincocciatura è una tecnica edile di consolidamento e restauro che consiste nel riempire lacune, fessure o vuoti nelle murature — in particolare quelle vecchie o ammalorate — utilizzando malta e frammenti di laterizio o pietra. Serve a ripristinare la compattezza e la planarità del muro prima di applicare l'intonaco vero e proprio.
Riempimento e rivestimento con malta e frammenti di laterizio per modificare elementi costruttivi, riempire cavità, regolarizzare una superficie. Il termine trova essenzialmente applicazione in relazione a interventi su murature antiche ammalorate (previa scrostatura della zona d'intervento).
Con fessurazione si intende una spaccatura in uno o più strati del muro; in questo articolo ci concentreremo su quelle dell'intonaco, che sono ben visibili anche all'esterno, ma possono verificarsi anche negli strati sottostanti e meno visibili.
(2) Rinzaffo, sbruffatura, strollatura: è lo strato preposto a promuovere l'aggrappo degli strati successivi. Viene definito sbruffatura o strollatura quando è posto in opera in modo discontinuo e rinzaffo quando costituisce un vero e proprio strato.
Si definisce "bastarda" perché unisce cemento e calce, a differenza delle malte "pure" che sono fatte solo con calce (malta di calce) o solo con cemento (malta cementizia).