Domanda di: Dr. Amos De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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fig. Sincero, franco: parole s.; amicizia s.; è una persona molto s.; voglio farti un discorso s.; modi s.; anche come avverbio: parlare schietto, o assol., col pronome la indeterminato: a dirla schietta, a dirvela schietta, francamente. Avv.
[privo di contaminazioni o mescolanze: oro s.] ≈ autentico, genuino, (lett.) mero, naturale, (non com.) pretto, puro, semplice, [di persona, con spiccata fedeltà di appartenenza al luogo di origine] purosangue.
– 1. Qualità di chi è franco, schietto, leale nel parlare e nell'operare: f. d'animo, di maniere; parlare, rispondere con f.; gli disse con f. la sua opinione; parlare con f.
I Diretti ci tengono a sottolineare che sono appunto diretti, che non fanno giri di parole loro, creature dalla natura essenziale, nate per abbattere le formalità della società contemporanea e ristabilire l'ordine della verità pura.
a. Che agisce e ha capacità di agire, operoso: un uomo molto a.; Questa picciola stella si correda D'i buoni spirti che son stati attivi Perché onore e fama li succeda (Dante). b. Per estens., riferito a ciò in cui l'azione dell'uomo si esplica: vita a., operosa, e perciò anche produttiva, in contrapp.