Un utilizzatore LF (Libretto Famiglia) è una persona fisica che, al di fuori dell'attività professionale o d'impresa, utilizza i titoli di pagamento INPS (voucher) per remunerare prestazioni di lavoro saltuarie o occasionali. Consente di pagare piccoli lavori domestici, giardinaggio, assistenza domiciliare o ripetizioni in modo tracciato e lecito.
Quali sono i limiti per le prestazioni occasionali nel 2025?
Nel 2025, il limite chiave per la prestazione occasionale rimane 5.000 € lordi annui per il prestatore (somma di tutti i compensi da varie fonti) ai fini contributivi INPS, superato il quale scatta l'obbligo di versare i contributi sulla parte eccedente, senza necessità di aprire Partita IVA. Il limite per singolo committente è 2.500 € lordi annui, e per l'utilizzatore (committente) è 2.500 € verso un singolo prestatore (o 10.000/15.000 € in settori specifici). Inoltre, non si devono superare le 280 ore annue di prestazione complessiva e la prestazione deve restare non abituale, senza pubblicità, per non trasformarsi in lavoro subordinato o dipendente.
Qual è il limite per le prestazioni occasionali per i pensionati?
Il fatto che lei percepisca la pensione non crea alcun ostacolo, purché l'attività sia davvero sporadica e non abituale. Il limite dei 5.000 euro annui riguarda esclusivamente gli obblighi contributivi: se rimane sotto tale soglia, non è tenuto a versare contributi alla Gestione Separata INPS.
I Buoni Lavoro sono riscuotibili presso gli uffici postali dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio. Il prestatore per riscuotere deve presentarsi con la propria Tessera Sanitaria, per la verifica del Codice Fiscale, oltre che un documento di identità in corso di validità.