La principale differenza tra dado e bullone sta quindi nel fatto che il primo è un elemento meccanico che, insieme ad una vite, costituisce il secondo. Il dado è generalmente a forma di anello di metallo, con la parte interna filettata.
Uno stesso tipo di vite o bullone può essere realizzato con acciai di diversa resistenza che vengono poi identificati mediante la sigla. Per le viti, la sigla è incisa sulla testa mentre, per i dadi, su una delle due facce.
Il bullone (dal francese boulon) è un elemento di giunzione, smontabile, tra due parti meccaniche, formato da un elemento maschio (una vite) e da un elemento femmina (dado). Da un punto di vista della definizione in ambito tecnico, il termine bullone identifica l'accoppiata di vite e dado.
I dadi sono classificati o per la sola durezza o per la durezza e il carico di prova. I dadi, presi in esame per la durezza sono contraddistinti da un numero e da una lettera, mentre quelli presi in esame per la durezza e il carico di prova sono contraddistinti da un numero di una o due cifre.
I dadi sono disponibili in tutte le misure metriche, a passo grosso e fine e i materiali includono acciaio al carbonio, acciaio ad alta resistenza, acciaio inox, ottone, bronzo, alluminio e nylon.