Cosa vuol dire vedere 7 decimi?

Domanda di: Ivano Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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L'acuità visiva o visus si misura in decimi. Più esattamente se seduti ad una distanza fissa dall'ottotipo (così si chiama il tabellone per l'esame visivo) riuscite a leggere 10 righe, avete dieci decimi, se ne leggete sei avete sei decimi e così via.

Cosa vuol dire avere 7 decimi di vista?

Si distingue, quindi, un visus naturale e uno corretto. Ad esempio, in un soggetto che ha 7/10 (con una correzione di 5 diottrie di miopia) la massima acuità visiva gli consente, portando gli occhiali, di leggere a 7 metri quello che una persona che non li porta (ossia un emmetrope) legge a una distanza di 10 metri.

Quanti sono 7 decimi di vista?

Comunemente, i decimi si riferiscono alla distanza che di solito viene utilizzata nel mondo anglosassone per la lettura degli ottotipi, cioè 10 piedi. Per fare un esempio: 7/10 significa vedere a 7 piedi ciò che si dovrebbe vedere alla distanza standard di 10.

Quanti decimi deve essere la vista?

Righe di diverse grandezze che permettono, in base alla capacità di lettura, di capire quanti decimi ha la persona che si sta sottoponendo all'esame. Dieci decimi rappresenta la vista convenzionalmente corretta. Undici decimi una vista superiore alla norma, estremamente sviluppata.

Cosa significa vedere 6 decimi?

L'acuità visiva di una persona si misura in decimi. Più esattamente se seduti ad una certa distanza dall'ottotipo (così si chiama il tabellone per l'esame visivo) riuscite a leggere dieci righe , avete dieci decimi di capacità visiva, se ne leggete sei avete sei decimi e così via.

Qual è la differenza tra decimi e diottrie?