Nella pratica velica, la virata di prua, a dritta o a sinistra in funzione delle mure della vela (ovvero mure a dritta si vira a dritta e viceversa), è la manovra di cambio di direzione che si effettua portando la prua in direzione del vento, stringendo l'angolo di bolina fino al cambio dell'angolo di provenienza del ...
Talvolta, però, chi non ha dimestichezza con le imbarcazioni perde un po' la bussola, incagliandosi in malapropismi come “mantenere la barra dritta” nel senso di “proseguire, non deviare”, quando invece “mettere la barra a dritta”, in barca, significa inclinare verso destra la barra del timone, e quindi…
Stando a poppa o a mezza nave gli alberi avrebbero impedito a chi guardava verso prua di leggere tutta la scritta dividendola in due: “BA…” a sinistra e “TERIE” a dritta da cui i termini “BÂBORD” e “TRIBORD”, cioè bordo di sinistra e bordo di dritta.
La virata (di prua) è il cambio di mure eseguito durante l'andatura di bolina. A differenza dell'abbattuta, l'imbarcazione deve attraversare il settore controvento e, per questo, è necessario che all'inizio della manovra ci sia sufficiente abbrivio.
Quando virare e quando strambare? La risposta è molto semplice: si sceglie la manovra più “vicina”, in modo da perdere meno acqua e meno tempo possibile. Facciamo alcuni esempi: sono in bolina mure a dritta e voglio passare a bolina mure a sinistra: VIRO.