Realizzato con una base di crema di caffè, zucchero a velo e cioccolato fondente al 70%. Si prepara l'espresso, si versa nella tazzina già pronta con la crema al cacao amaro ed ecco servita una bevanda davvero unica: il “Black coffee”.
Le principali varietà di caffè diffuse al mondo sono quattro: Arabica, Robusta, Liberica ed Excelsa, ognuna con le proprie peculiarità. Le differenze tra i vari tipi di caffè sono legate principalmente alla provenienza dei chicchi e alla tostatura.
Procuratevi quindi una ciotola e poggiate sopra l'imbuto provvisto di filtro. Aggiungete la polvere di caffè. Successivamente versate, poco alla volta, l'acqua sul macinato, finché non avrà raggiunto la giusta densità. Fatto ciò, travasate il liquido così ottenuto all'interno delle classiche tazzine da caffè.
Si realizza preparando un espresso lungo (da 40 a 50 ml) servito in tazza grande, solitamente nella tazza da cappuccino o nel classico bicchiere alto di vetro. Una volta preparata la base si aggiunge, a piacere, l'acqua bollente, in modo da determinare la consistenza del caffè in base ai propri gusti.
La caffeina, infatti, dipende dalla miscela scelta e dal tipo di preparazione. Più veloce è il metodo di preparazione, infatti, minore è la caffeina estratta dalla polvere. Quindi tecnicamente più il caffè è lungo, più caffeina contiene. La vera ricetta americana, però, poco ha a che vedere con il nostro espresso.