Cose burocratiche da fare quando muore una persona?

Domanda di: Dott. Lorenzo Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026
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In caso di decesso, è necessario attivare subito le pratiche burocratiche: constatazione della morte (medico curante o ospedale) e denuncia al Comune tramite onoranze funebri. Entro 48 ore va informato l'INPS (se pensionato), e entro 12 mesi va presentata la dichiarazione di successione. Altre azioni includono la chiusura di utenze e conti bancari.

Cosa fare a livello burocratico quando muore una persona?

La denuncia, intestata al defunto, deve riportare nel riquadro dedicato, i dati dell'erede che presenta materialmente il documento. Il termine per la presentazione della dichiarazione cambia a seconda della data del decesso del contribuente. Rivolgersi all'Agenzia delle Entrate, oppure a patronati e sindacati.

Quando una persona muore, quali documenti bisogna fare?

Il Certificato di morte o l'Estratto di morte sono certificati di stato civile, ovvero documenti ufficiali rilasciati dal comune di residenza. Attraverso il certificato di morte, infatti, gli eredi potranno procedere agli adempimenti burocratici che susseguiranno alla morte del caro.

Chi deve comunicare il decesso all'Agenzia delle Entrate?

La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

Per evitare il blocco del conto in caso di morte, la soluzione migliore è il conto cointestato con firma disgiunta e clausola di "sopravvivenza" che permette al cointestatario superstite di operare liberamente, ma solo sulla sua quota, mentre quella del defunto viene sbloccata agli eredi tramite successione (o autocertificazione semplificata se < 100k €). Per il conto intestato al solo defunto, è necessaria la dichiarazione di successione (o un'autocertificazione di esonero) e l'atto notorio per sbloccare la quota agli eredi, presentando i documenti richiesti alla banca, evitando così il blocco totale.

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