Cos'è il corsivo dei giovani?

Domanda di: Dindo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli adolescenti di questo 2022 hanno dato vita a uno slang: il corsivo parlato. Un modo particolare di comunicare che accomuna i giovani tra 10 e 17 anni che popolano il social TikTok, ovvero i ragazzi che una volta la sociologia definiva teen-ager e che oggi sono la Gen Z.

Perché i giovani parlano in corsivo?

Parlare in corsivo è un modo goliardico di comunicare. Consiste nell'allungare le vocali e pronunciare le parole un po' come 'una cantilena', come spiega su TikTok la 'prof' Elisa Esposito. Si utilizza sui social, ma anche per scherzare tra amici. Un po' come l'alfabeto farfallino che molti 'boomer' usavano da giovani.

Come funziona il corsivo parlato?

Cosa vuol dire parlare in corsivo? Parlare in corsivo, anzi cörsivœ, vuol dire semplicemente utilizzare le vocali chiuse e allungare la pronuncia della parola, soprattutto nella sua parte finale. Così facendo cambiano anche le tonalità delle sillabe, e la voce finisce con l'avere un tono più acuto del normale.

Cos'è questa moda di parlare in corsivo?

Parlare in corsivo è un trend dei social media che si sta facendo conoscere oltre le piattaforme web. Lanciato da una giovane creator, si tratta di un modo di parlare curioso e particolareggiato nel quale le vocali sono allungate e i suoni delle sillabe non sempre corrispondo a quelli classici della lingua italiana.

Perché si dice corsivo?

Il corsivo era preferibile perché lo strumento di scrittura veniva raramente sollevato dal foglio. Il termine "corsivo" deriva dal francese medio "cursif" (che viene a sua volta dal latino medievale "corsivus") che letteralmente significa "correre".

RAGAZZA PARLA SOLO IN CORSIVO E INSEGNA A TUTTI COME FARE A PARLARE COSÌ!!