Cos'è il Famoro?
Condividi su: Il samòro è il cimurro, una malattia che colpisce i cani più giovani e che presenta spesso una miscela di sintomi, compresi quelli nervosi.
Come si chiamano le ragazze in veneto?
tóṡa2 s. f. [femm. di toso], region. – Ragazza. È voce propria dell'uso lombardo e veneto, ma diffusa anche in altre regioni del nord d'Italia e nota a livello nazionale: una bella t.; è andato a spasso con la sua t., con la sua ragazza; tosa al palo, nel dial.
Come ci si saluta in veneto?
La parola “Ciao” deriva dall'antico saluto veneziano “s'ciavo” (schiavo, sottintendendo “vostro”). Da “s'ciavo” a "s'ciao", si trasformò definitivamente in “ciao”. Oggi questa forma di saluto amichevole è ormai d'uso comune ed è una delle parole italiane più famose all'estero!
Cosa vuol dire Masseo in veneto?
in dialetto veneto. ecco masseo in dialetto veneto si traduce. macello si traduce in dialetto veneto masse.
Che vuoi in dialetto veneto?
cossa vuto. Questa espressione significa letteralmente “sono cose che… cosa vuoi” ed è nient'altro che un riempitivo.
Trovate 39 domande correlate
Cosa vuol dire Ostrega in veneto?
òstrega interiez. – Voce veneta, propriam. s. f., che significa «ostrica» (e come tale ha il plur. òstreghe), usata come esclam.
Come si dice ciao Nel dialetto veneto?
Ciao viene dal dialetto veneto, precisamente da s-ciavo.
Cosa vuol dire Sbrega in veneto?
Ridere a crepapelle, tanto da "sbregarsi" (spezzarsi) in due. Tipico del Nord Italia.
Cosa vuol dire Cancaro in veneto?
Varianti: “Cancaro” : cancro. “Impestà” : affetto da peste. “Cadavare” : cadavere.
Cosa vuol dire in veneto Ghesboro?
Scritto quasi interamente in dialetto veneziano, il brano gira attorno all'espressione popolare veneziana "ghe sboro", termine molto diretto e impiegato nel linguaggio comune come esclamazione in maniera grosso modo equivalente a "gli eiaculo addosso".
Cosa urlano i gondolieri?
I classici temporali violenti che avvengono nel Veneziano provengono quasi tutti da ovest. Cielo terso, poi sempre più grigio, caldo afoso, brezza in crescendo, colpi di vento, nuvolone nero, verde e poi pioggia a dirotto. C'è qualcuno che dice che provengano tutti da quella direzione.
Come si dice paura in veneto?
In veneto “ciapar una spasemada”, indica una situazione in cui avete avuto paura. “Spasemo” significa, infatti, paura, ansia. “Spasemà” è l'aggettivo per indicare una persona impaurita e preoccupata.
Cosa vuol dire Brombe?
Gli amoli (brombi in dialetto) sono piccole prugne selvatiche. Significa essere sciocco, svagato.
Cosa dice un gatto veneto sotto il tavolo?
Garon ha elaborato una teoria di origine fonetica basata sulle parlate locali: la frase "hai mangiato" in dialetto veneziano si pronunciava "ti ga magnà", in padovano "gheto magnà", mentre nel dialetto antico vicentino era "gatu magnà".
Come si dice nero in veneto?
Avèr el samòro (nero)
Come si dice denaro in veneto?
Schei(demünze) «moneta divisionale» che si leggeva sulle monete austriache circolanti nel Lombardo-Veneto]. – Soldi, denaro, quattrini: essere senza schei; e dove li troviamo gli schei?; è voce veneta, ma nota anche altrove, usata per lo più in frasi di tono scherzoso. Raro l'uso del sing. schèo (o sghèo).
Come si dice vecchio in veneto?
anche vez. Letteralmente: persona in età avanzata.
Perché si dice un'ombra di vino?
Tutti sanno che il bicchiere di vino a Venezia si chiama “ombra”, questo perché una volta veniva venduto e sorseggiato perfino ai piedi del campanile di San Marco (detto “el paron de casa”), con gli osti che spostavano i loro chioschi seguendone l'ombra per mantenere la bibita fresca.
Cosa vuol dire Fioi in veneto?
Termine utilizzato per rappresentare un gruppo di amici.
Che t'ha Cunà?
Significato e origini:
“Chéla che t'à cunà”, in italiano “quella che ti ha cullato” (tua madre) è un modo di dire più conosciuto nella forma contratta “che t'à cunà”, che letteralmente significa “chi ti ha cullato”. Questa spiritosa locuzione è usata molto spesso nell'ambiente famigliare, lavorativo o fra amici.
Cosa vuol dire Marso in veneto?
Traduzione di "marso" in italiano
marzo, marcio, guasto sono le principali traduzioni di "marso" in italiano.
Come si dice salsiccia in dialetto veneto?
La luganega, anche detta luganiga o luganica o lucanica, è il nome tradizionale attribuito in Lombardia, Veneto e altre regioni padano-alpine a un insaccato fresco di carne di suino, assimilabile alla categoria delle salsicce.
Come ti chiami in veneto?
Quando si chiede il nome di una persona o, più spesso, di una cosa, in veneto è di uso corrente anche la forma: "Che nome gheto!" = letteralmente: "Che nome hai?" In italiano, chiedere "Che nome hai?" anziché "Come ti chiami?" è perfettamente comprensibile, ma suona piuttosto medievale!
Come si dice nonno in dialetto veneto?
Anche il veneto ha le sue regole, ripassiamole con nonno Eligio.
Che laurea serve per lavorare in f1?
Come si dice gomma da masticare in italiano?
