Cos'è il mezzo tight?

Domanda di: Dott. Nazzareno Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il mezzo tight altro non è che una variante del tight, con l'unica differenza che il primo è composto da una giacca regolare, senza code. Gilet e pantalone, come per il tight, sono rispettivamente di colore grigio chiaro e gessato.

Quando si usa il mezzo tight?

Il tight è l'abito spezzato maschile dedicato alle cerimonie di giorno e da sempre l'abito dei matrimoni, a patto che la cerimonia si tenga di giorno e si concluda prima delle 18.

Come è fatto il tight?

Nel tight matrimonio, invece, la cravatta tradizionale è il plastron, ossia una striscia di seta da annodare e da fermare con una perla, ma se preferisci puoi comunque optare per la più classica cravatta di seta. Completa il look del tight con una pochette da taschino, un cilindro, un bastone e un orologio da taschino.

Perché si chiama frac?

Le origini del frac sono da ricercare nella cultura inglese. Il nome “frac” infatti deriva dall'inglese “frock coat” (redingote), ma alla sua comparsa sulla scena della moda maschile alla fine del Settecento non si trattava affatto di un capo di abbigliamento formale.

Come si indossa il tight?

La particolarità sono le due code di rondine che arrivano obliquamente fin dietro al ginocchio. I revers della giacca sono a lancia. Il pantalone è in lana a righe sottili, in due diverse tonalità di grigio, tono su tono: non vogliono il risvolto e s'indossano rigorosamente col le bretelle, mai con la cintura.

Sartoria Cardona - Il MEZZO TIGHT