Cos'è il Nirvana per Schopenhauer?

Domanda di: Thea Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026
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Per Schopenhauer, il Nirvana è l'annullamento totale della volontà di vivere (noluntas), un'esperienza di pace suprema che si ottiene attraverso l'ascesi, dove l'individuo, riconoscendo la natura dolorosa del mondo, nega il desiderio di esistere e si distacca da esso fino a farlo diventare "nulla", dissolvendo il proprio "io" nel silenzio e nella serenità, oltre ogni fenomeno e conoscenza.

Che cos'è il nirvana di Schopenhauer?

La noluntas, è stato detto, equivale al nirvana della religione indiana. In Schopenhauer arrivare alla noluntas significa giungere alla negazione di tutto, sentirsi una sola cosa con il nulla, aver estinto ogni pretesa di esistenza, individuale.

Che cos'è il nirvana in filosofia?

Il nirvana è riuscire a liberarsi dei tre difetti fondamentali: la brama, l'odio e l'illusione. Nirvana non è il "nulla", esso non viene mai descritto e chi lo ha realizzato lo indica come un'immensa, inimmaginabile e imperturbabile consapevolezza ed è raggiunto solo dagli arhat.

Qual è la teoria di Schopenhauer?

La teoria del pendolo di Schopenhauer

Secondo lui, la vita umana oscilla come un pendolo tra il dolore e la noia. Quando ci sforziamo di soddisfare i nostri desideri (spinti dalla nolontà), ci troviamo a sperimentare dolore e sofferenza. Quando invece i nostri desideri sono soddisfatti, scivoliamo nella noia.

Qual è una frase celebre di Schopenhauer?

« Non v'è rimedio per la nascita e la morte salvo godersi l'intervallo. » « La malvagità, si dice, la si sconta nell'altro mondo; ma la stupidità in questo. » « La storia è la continuazione della zoologia. » « Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi. »

Schopenhauer e il concetto di nirvana 🦉