Cos'è il rosso fenicio?

Domanda di: Sig.ra Lucrezia Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026
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Il rosso fenicio, noto come porpora di Tiro, è un pregiato colorante naturale rosso-violaceo estratto anticamente dai molluschi marini (murici) dai Fenici. Simbolo di ricchezza e potere, era ottenuto con un processo lungo e costoso, che rese i Fenici famosi navigatori e mercanti nel Mediterraneo.

Che cos'è la porpora Fenici?

Porpora è il nome di un'estesa gamma di tinte rosse che virano dal rosa intenso al viola. Nel mondo antico erano i Fenici i più rinomati produttori di questo colorante che esportavano traendone grandi profitti anche se recenti studi attestano produzioni dislocate in più località del bacino Mediterraneo.

Come coloravano i tessuti i Fenici?

La materia prima era un liquido vischioso e opaco ottenuto dalla ghiandola mucosa di due tipi di molluschi, il Murex trunculus e il Murex brandaris. Il primo si usava per ottenere un tipo di porpora blu conosciuta come “blu reale”, mentre il secondo per la “porpora di Tiro”.

Qual è la leggenda della porpora fenicia?

Secondo una leggenda il dio fenicio Melqart avrebbe scoperto per caso la porpora durante una passeggiata con la sua innamorata, la ninfa nereide Tiro. Per dimostrarle il suo amore avrebbe mandato il proprio cane lungo le spiagge del Libano alla ricerca di un regalo adeguato.

Come si fa la porpora Fenici?

Per ottenere questa sostanza colorante, gli artigiani fenici avevano sviluppato una tecnica ben definita: si pescavano dai basi fondali grandi quantità di conchiglie, utilizzando reti con esche di pesce. I molluschi così raccolti venivano riversati in grandi vasche, nelle quali si frantumava la conchiglia.

🐚🟥 I FENICI - Navigatori, Mercanti e Inventori (Rosso Porpora, Vetro Soffiato e Alfabeto Fonetico) 🔤