Domanda di: Gianmarco Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'assenzio è un distillato ad alta gradazione alcolica all'aroma di anice, derivato da erbe quali i fiori e le foglie dell'assenzio maggiore (Artemisia absinthium), dal quale prende il nome.
All'assenzio vengono ascritte proprietà digestive e amaro-toniche, imputabili all'olio essenziale e alle sostanze amare contenuti al suo interno. All'assenzio sono attribuite anche proprietà colagoghe.
Esso ha numerose proprietà anche se, in effetti, quando oggi si parla di assenzio, ci si riferisce quasi sempre al superalcolico in bottiglia. A causa della sua altissima gradazione, intorno a questo liquore è sorta una legislazione che, in un primo momento, ne aveva decretato l'illegalità.
Ma l'assenzio era veramente una specie di droga? Cominciamo a capire di cosa si tratta: è un distillato ad alta gradazione alcolica (da 45% può arrivare a 70%), derivato dai fiori e dalle foglie dell'Artemisia Absinthium con altre erbe (melissa, issopo, dittamo ecc.) e aromatizzato all'anice, di colore verde.
Veniva bevuto da poeti, pittori e altri intellettuali e artisti. Bevanda preferita di Van Gogh e Toulose Lautrec, fu d'ispirazione per il famoso quadro di Edgar Degas: L'assenzio, che ritrae due bevitori obnubilati dalla fata verde, la quale ispirò anche Édouard Manet e Pablo Picasso.