Cos'è la sclerodattilia?

Domanda di: Ing. Rosaria Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La sclerodattilia è un aumento della tensione della pelle tipicamente associato a sclerodermia. Nelle prime fasi il disturbo causa gonfiore delle dita, che in seguito diventano fibrotiche, fino a che la pelle diventa dura e lucida.

Quali sono i primi sintomi della sclerodermia?

Tra i Sintomi comuni della sclerodermia rientrano: indurimento e ispessimento della cute, fenomeno di Raynaud, dolori articolari diffusi, disfagia, pirosi e contrattura delle dita. La malattia esordisce spesso a livello delle mani, soprattutto delle dita (sclerodattilia), per estendersi poi ad altre aree del corpo.

Quanti anni si può vivere con la sclerodermia?

Quanto si può vivere con la sclerodermia? La maggior parte dei pazienti ai quali viene diagnosticata questa patologia, oltre ai sintomi polmonari e cardiaci caratteristici, insorge spesso anche la depressione, causa di una diminuzione dell'aspettativa di vita (da un minimo di 3 anni a un massimo di 15 anni).

Perché viene la sclerodermia?

Cause e Fattori di Rischio

La sclerodermia è il risultato di un'esagerata produzione e accumulo di collagene (proteina fibrosa che costituisce i tessuti connettivi). Il motivo all'origine di questa enorme sintesi di collagene non è noto, ma si ritiene che sia implicato il sistema immunitario.

Come capire se si ha la sclerosi sistemica?

I sintomi più frequenti comprendono sindrome di Raynaud, poliartralgia, disfagia, pirosi, tumefazione e infine fibrosi cutanea e retrazione delle dita. Il coinvolgimento di polmoni, cuore e reni è responsabile della maggior parte dei decessi.

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