Qual è il miglior aglio del mondo?

Domanda di: Ing. Gilda Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'AGLIO BIANCO PIACENTINO IGP- Emilia Romagna
Lo chiamano il “Re dell'aglio”, perché si conserva molto bene e può mantenersi fresco fino ad un anno o nche più, il che lo rende particolarmente pregiato.

Qual è il miglior aglio d'Italia?

Definito il “Re dell'Aglio” per le grandi dimensioni e l'alta produttività, l'aglio bianco piacentino IGP è una delle varietà più diffuse in Italia. È particolarmente apprezzato per le sue doti di conservabilità, in alcuni casi oltre un anno, e per il gusto deciso e avvolgente.

Che differenza c'è tra aglio bianco e rosso?

A differenza del classico aglio bianco, quello rosso ha dimensioni più piccole, è stretto, la buccia esterna è di colore rosso intenso e di solito ogni testa contiene dagli 8 ai 12 spicchi. Possiede una maggiore concentrazione di composti organici solforati, è ricco di zolfo, iodio e silicio.

Come scegliere un buon aglio?

Con la prima bisogna guardare che le teste siano molto bianche (o violacee) e sode. Con il secondo, invece, bisogna provare ad applicare una leggera compressione tutt'intorno. Se l'aglio risulta solido e asciutto – non avvizzito – è dunque fresco.

Quanti tipi di aglio ci sono in Italia?

Oltre al rosso Maremmano, esiste anche l'aglio rosso porpora di Sulmona e l'aglio rosso di Nubia. Un aglio tutto particolare è quello della Val Resia, in Friuli, rossastro all'esterno e bianco inernamente, ha un sapore deciso ma dolce, al pari dell'aglio rosa.

Aglio Mammut. L'aglio più grande del mondo. Saporito e leggero, con tutte le proprietà dell'aglio.