Domanda di: Teseo Costa | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La verticale (o handstand) è un esercizio fondamentale di ginnastica, calisthenics e yoga che prevede di sostenere il corpo in equilibrio invertito sulle mani, mantenendo la colonna allineata e perpendicolare al suolo. Richiede notevole forza, in particolare nei deltoidi e nel core, e garantisce benefici come il miglioramento della postura e della circolazione.
Fare la Verticale significa stare in equilibrio sulle braccia, mantenendo il baricentro sulla mano dopo aver trovato il punto giusto d'appoggio. Trovare l'equilibrio sulla mano è la prima cosa da fare, in modo che non ti obblighi a contrarre troppo i muscoli della mano.
Esercitandosi costantemente si riesce a fare la verticale nella sua variante classica in circa un mese. Prima di cercare di fare la verticale è necessario rafforzare i muscoli delle braccia e della schiena. La durata dell'allenamento propedeutico dipende dal livello generale di preparazione fisica.
Lo yoga più difficile dipende dal punto di vista, ma Ashtanga Yoga è considerato impegnativo per la sua sequenza dinamica e faticosa, mentre alcune posizioni come Kapotasana, Taraksvasana (scorpione) e Yoganidrasana (sonno) sono tra le più complesse fisicamente, richiedendo forza, flessibilità e equilibrio, ma Savasana (posizione del cadavere) è spesso ritenuta la più difficile mentalmente, perché richiede di svuotare la mente, cosa controintuitiva nella vita frenetica.