L'accento metrico in musica, spesso chiamato "ictus", è l'accento naturale e regolare che cade sul primo movimento (o tempo) di ogni misura o battuta. Definisce il "battere" e serve a strutturare la musica in tempi forti e deboli, creando l'impalcatura temporale del brano (come 2/4, 3/4, 4/4).
grammaticale (l'accento della parola) e accento metrico (l'accento riferito alle sillabe metriche che compongono il verso). L'accento metrico si denomina anche ictus.
Rappresentazione metrica. La rappresentazione metrica è l'indicazione di cui si serve il compositore per segnalare (1) il metro scelto e (2) la notazione adottata. Si tratta di due numeri posti uno sopra l'altro.
Un esempio chiarirà meglio la questione. Come si può notare, contando le sillabe, gli accenti ritmici cadono sulla sesta e sulla decima sillaba nel primo verso; su quarta, ottava e decima sillaba nel secondo. Proprio questa disposizione – E SOLO QUESTA – dona ai versi scritti da Dante il ritmo che tutti conosciamo.
Gli accenti in musica indicano punti specifici del tempo musicale in cui avvengono o possono avvenire determinati eventi a seconda del tipo di accento, come il cambio di armonia, l'utilizzo di specifiche note melodiche e molti altri.