Domanda di: Dr. Monia Grasso | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.
Il superlativo relativo si forma con la costruzione analitica formata dall'avverbio più o meno, cioè l'aggettivo al grado comparativo, preceduto dall'articolo determinativo (2). In questo caso si attribuisce il massimo grado a una proprietà all'interno di un insieme qualificato dal secondo termine di paragone.
Il superlativo relativo di un aggettivo si forma premettendo l'articolo determinativo al comparativo di minoranza o maggioranza + (nome a cui si riferisce l'aggettivo). Il secondo termine è introdotto da di, che, tra. Esempi: Il più bel film che abbia mai visto.
Il superlativo è assoluto quando la qualità posseduta al massimo grado non ha né limitazione, né confronti: È un quadro bellissimo. Il superlativo è relativo quando questa qualità è limitata a un certo gruppo o ambito: È il più bel quadro della mia collezione.
Gli aggettivi superlativi sono utilizzati per descrivere una qualità posseduta al massimo o al minimo grado (the tallest, the smallest, the fastest, the highest). Gli aggettivi superlativi sono usati in frasi nelle quali un'unità viene comparata a un gruppo di persone o cose.