Cos'è l'amicizia per Aristotele?

Domanda di: Ursula Marini  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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Per Aristotele, l'amicizia (philia) è una virtù necessaria e fondamentale per la felicità umana, definita come la ricerca reciproca del bene, un legame che rende l'altro "un altro se stesso". Esistono tre tipi di amicizia: quella basata sull'utilità (transitoria), quella basata sul piacere (giovanile e instabile) e l'amicizia perfetta basata sulla virtù, che è rara, duratura e avviene tra persone buone che si amano per quello che sono, cercando il bene reciproco.

Cos'è l'amicizia secondo Aristotele?

Amicizia fondata sul piacere: Amicizia fondata sull'utilità: Amicizia fondata sulla virtù: Nel pensiero aristotelico, l'amicizia è una delle virtù più elevate e significative della vita umana, essendo fondamentale per il benessere individuale e sociale.

Qual è il trattato di Aristotele sull'amicizia?

Quando si è amici, non c'è alcun bisogno di giustizia, mentre, quando si è giusti, c'è ancora bisogno di amicizia ed il più alto livello della giustizia si ritiene che consista in un atteggiamento di amicizia.

Cos'è l'amicizia per Platone?

Platone, in età giovanile, ha dedicato un breve dialogo all'amicizia: il Liside. In esso il filosofo mette in luce come l'amicizia sia una forma di desiderio che arreca arricchimento in chi la possiede.

Quali sono le 10 regole dell'amicizia?

Le 10 regole dell'amicizia includono ascoltare, supportare, essere presenti, difendere, mantenere i segreti, condividere, essere onesti, rispettare gli spazi, organizzare cose insieme e sapersi divertire, costruendo un legame basato su fiducia, lealtà e partecipazione reciproca, come evidenziato da vari principi di psicologia e comportamento sociale e risorse di comportamento sociale.
 

12. Aristotele: la teoria dell'amicizia