L'amicizia vera è un legame profondo basato su fiducia, sincerità e supporto reciproco, dove l'altro ti accetta per quello che sei, condividendo gioie e dolori senza giudizio, ed è una presenza costante anche nei momenti difficili, un "tesoro nascosto" che si costruisce nel tempo, come una melodia del cuore che si ricorda.
Non esiste una singola frase "più bella", ma molte significative, come quella di Francis Bacon che dice "L'amicizia raddoppia le gioie e divide in due le sofferenze", o quella di Elbert Hubbard: "Un amico è qualcuno che sa tutto di te e ancora ti ama", e ancora di Ralph Waldo Emerson: "L'amico è la persona davanti alla quale posso pensare ad alta voce", sottolineando la libertà e la comprensione reciproca. Altrettanto celebre è l'idea che "La vera amicizia resiste al tempo, alla distanza e al silenzio" (Isabel Allende).
L'amicizia può essere definita – in modo assai sintetico – come un legame affettivo tra individui basato su rispetto, fiducia, condivisione e supporto reciproco.
Secondo Oscar Wilde, l'amicizia è l'unico autentico sentimento, visto che l'amore è una malattia, intrisa di possesso, pretese, gelosia e sofferenze. Il valore di un uomo non è allora rappresentato dalla schiera di scalpi amorosi collezionati, ma dal numero dei veri amici conquistati sulle strade palpitanti della vita.
L'amicizia vera è tale solo quando ti rendi conto che stai amando questa persona. Da questo punto di vista non c'è differenza con un rapporto di coppia, nel senso che è sempre amore quello che dai, cambia magari la forma di questo amore, ma non la sostanza. Per cui la prima cosa da capire che l'amicizia è amore.