Cos'è l'MVV?

Domanda di: Nicoletta Conte  |  Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026
Valutazione: 4.3/5 (55 voti)

L'MVV, acronimo di Movimenti dei prodotti VitiVinicoli, è il documento di accompagnamento obbligatorio per il trasporto di vino e prodotti derivati, in formato cartaceo o elettronico (MVV-E). Dal 1° gennaio 2021, l'MVV-E è obbligatorio per tracciare la qualità e monitorare la circolazione dei prodotti del settore. In ambito medico, l'MVV indica la Massima Ventilazione Volontaria.

A cosa serve l'MVV?

Il modello MVV elettronico per la spedizione di prodotti vitivinicoli. Il modello MVV – Movimenti dei prodotti VitiVinicoli – è un documento obbligatorio che ogni produttore deve allegare nella fase di trasporto di vino sfuso o imbottigliato.

Cosa vuol dire MVV?

La circolazione del vino è fondamentale tanto quanto lo sono i documenti obbligatori che lo devono accompagnare. Il modello MVV, acronimo di "movimenti dei prodotti vitivinicoli", è uno tra i documenti obbligatori per gli scambi nazionali, in certi casi anche europei, di vino.

Quando è obbligatorio il MVV?

Dal 1° gennaio 2021 è obbligatorio utilizzare il documento elettronico MVV-E per gli speditori di prodotti non sottoposti ad accisa e per gli speditori che siano “piccoli produttori”, compilato con le modalità indicate dal decreto dipartimentale prot.

Che cos'è il documento MVV-E per il trasporto del vino?

L'MVV-E costituisce anche certificazione della origine o della provenienza, della qualità e delle caratteristiche del prodotto vitivinicolo, dell'annata o delle varietà di uve da cui è ottenuto e, se del caso, della DOP o dell'IGP, qualora la casella “17 l” dell'MVV-E è compilata secondo le indicazioni.

Emettere un MVV elettronico (MVV-E) | Registro.wine