Domanda di: Sebastian Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Lo scambiatore secondario di calore va in funzione nell'identica maniera dello scambiatore primario, ossia ha il compito di scambiare l'energia termica tra quello primario e l'acqua che proviene dalla rete idrica. E' un componente necessario per riscaldare l'acqua prima che fuoriesca dai rubinetti.
Come pulire lo scambiatore secondario della caldaia?
Per pulire scambiatore caldaia secondario, che produce l'acqua sanitaria, basta smontare lo scambiatore a piastre, riporlo dentro una vaschetta in cui si è versato dell'acido e lasciare agire per qualche minuto. Una volta che l'acido avrà tolto ogni incrostazione, risciacquare bene lo scambiatore.
Il prezzo può variare da euro 50 per compatibili fino a 200 euro per marche originali come Junkers. Inoltre, più la casa è grossa e più grande dovrà essere lo scambiatore per soddisfare una maggiore richiesta d'acqua calda delle varie utenze nello stesso tempo.
Come capire se lo scambiatore della caldaia è rotto?
Per accorgersi se ci sono problemi allo scambiatore di solito si rilevano delle perdite di acqua, che sembrano non avere una causa facilmente individuabile. Quando si nota un evento del genere, e la pressione della caldaia è nella norma, bisogna chiedere l'intervento di un tecnico.
Lo scambiatore secondario si trova sotto la camera di combustione e può essere montato orizzontalmente o verticalmente. Per prima cosa stacchiamo la corrente di alimentazione della caldaia, chiudiamo il gas e l'acqua in entrata, poi indossiamo i dispostivi di sicurezza come mascherina, occhiali protettivi e guanti.