Lo stato di emergenza nazionale in Italia viene deliberato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio (o di un Ministro delegato), solitamente in seguito alla richiesta del Presidente della Regione o Provincia autonoma interessata. La decisione si basa sul Codice della Protezione Civile.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della ...
Chi può dichiarare lo stato di emergenza per eventi locali?
Lo stato di emergenza viene deliberato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, di un Ministro con portafoglio o del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretario del Consiglio.
Lo stato di emergenza è una condizione giuridica che può essere attivata al verificarsi o nell'imminenza di eventi eccezionali come terremoti, incendi, alluvioni o crisi sanitarie. Quando cioè si renda necessario agire con urgenza e con poteri straordinari per proteggere i cittadini e riparare eventuali danni.
Si tratta di un provvedimento adottato dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, quando si verificano eventi eccezionali che includono calamità naturali, come terremoti o inondazioni, o emergenze di carattere sanitario, come il Covid-19.