Da quando Airbnb comunica all'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Silvano Donati  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (48 voti)

Nel 2023 Airbnb, Booking e le piattaforme di affitti devono comunicare i dati al fisco. Dal primo gennaio 2023 è in arrivo una normativa più stringente per il settore degli affitti brevi, che istituisce alle piattaforme come Airbnb e Booking l'obbligo comunicare vari dati al fisco.

Cosa comunica Airbnb all'Agenzia delle Entrate?

Per il momento, airbnb non comunica nulla all'Agenzia delle Entrate.

Cosa succede se non dichiari Airbnb?

La sanzione per aver omesso di operare la ritenuta corrisponde al 20% dell'importo più gli interessi legali. Ma se, oltre a non averla operata, non la si è neanche versata (come accade quasi sempre), la sanzione sale al 30 per cento.

Chi affitta con Airbnb deve pagare le tasse?

La risposta è sì: lo stato impone l'obbligo di dichiarare qualsiasi reddito in entrata, per applicarci sopra le tasse. Può essere scoraggiante, ma garantisce di operare serenamente nel rispetto delle leggi, con la possibilità di usufruire di diversi sgravi fiscali e bonus messi a disposizione.

Come funziona Airbnb a livello fiscale?

La locazione tramite Airbnb rientra tra le fonti di reddito, e come tale dovrà essere inglobata all'interno dell'IRPEF. Il reddito imponibile è pari al 95% calcolato sul canone di locazione percepito, andando ad eliminare un 5% per quanto riguarda le eventuali spese sostenute all'utilizzo del servizio Airbnb.

⚠️ Obbligo Dichiarazione T. Soggiorno Agenzia Entrate 2023! Come compilarla! ⚠️ Occhio ad Airbnb...