Da quando ci sarà l'aumento in busta paga?
Domanda di: Dr. Lucrezia Marini | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026Valutazione: 4.9/5 (71 voti)
Gli aumenti in busta paga arriveranno in momenti diversi: alcuni, come i rinnovi dei CCNL pubblici (es. Funzioni Locali), sono attesi già a marzo 2026, mentre altre misure più generali, come la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali privati e la riforma IRPEF, entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026, con effetti sulle buste paga a partire da quell'anno, a seconda del momento di applicazione e della contrattazione.
Quanto aumentano le buste paga a gennaio 2025?
7,1% se il reddito non supera 8.500 euro, 5,3% se il reddito è superiore a 8.500 ma fino a 15 mila euro, 4,8% se il reddito da lavoro dipendente supera i 15mila ma non 20mila euro.
Quando ci saranno gli aumenti in busta paga?
La novità riguarda gli incrementi retributivi corrisposti, nel 2026, ai lavoratori dipendenti del settore privato con un reddito complessivo da lavoro dipendente non superiore nel 2025 a 33mila euro lordi (inizialmente il tetto era fissato a 28mila euro lordi, ma è stato alzato con un emendamento).
Quanto aumenta la busta paga a giugno 2025?
Impatto concreto sugli stipendi
Incremento medio mensile: circa 80 € netti per i beneficiari. Arretrati: fino a 400 € netti, erogati a giugno 2025. Beneficiari principali: personale con redditi compresi tra 20.000 e 40.000 €, ossia una buona parte dei docenti e del personale ATA.
Cosa cambia sulla busta paga 2025?
Risultato: il netto scende a 22.789,18 euro nel 2025, rispetto ai 22.929 euro del 2024, con una diminuzione di 139,82 euro annui. Risultato: il netto aumenta a 26.600,80 euro nel 2025, dai 25.600,80 euro del 2024, con un incremento di 1.000 euro.
Cosa scrive Mulan sul braccio?
Quando usare a lot of o lots of?
