Da quando è obbligatorio il decoder?

Domanda di: Amos Damico  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Fase 3 (abbandono DVB-T in favore del DVB-T2, nuovi codec, ecc…): è prevista a gennaio 2023 e contempla il passaggio definitivo al nuovo standard tv e quindi all'adozione del DVB-T2. Dopo questo passaggio occorrerà possedere un televisore con questo sistema di codifica o un decoder esterno.

Da quando non si vede più la televisione?

Dal 1 gennaio 2023: le frequenze DVB-T, cioè quelle utilizzate attualmente, verranno spente e non sarà possibile vedere nessun canale televisivo, nemmeno in HD. Si potranno vedere i canali televisivi solamente se si possiede un decoder DVB-T2, oppure con un TV DVB-T2.

Da quando serve il decoder DVB-T2?

Cosa succede dall'8 marzo 2022

In pratica, è prevista in tutta Italia l'attivazione della codifica video MPEG-4 a risoluzione full HD a definitiva sostituzione dell'ormai obsoleto MPEG-2, per la trasmissione di tutti i programmi delle emittenti televisive nazionali.

Chi vedo i canali HD devo cambiare Tv?

Non c'è bisogno di cambiare televisore, anche se in effetti per godere dell'alta risoluzione bisogna comunque disporre di un televisore che la supporti e senza di questa si continuerà a guardare i programmi in risoluzione standard.

Quali sono i canali che non si vedranno più senza decoder?

Digitale terrestre: quali sono i canali che non ci sono più

Infatti, a essere scomparsi definitivamente sono i canali Rai e Mediaset che trasmettevano ancora in qualità SD, quindi con la vecchia codifica Mpeg2. Tra i più seguiti, da chi ancora possedeva apparecchi di vecchia generazione, c'erano Rai 1, Rai 2 e Rai 3.

Gli errori da non fare collegando il nuovo Decoder DVB-T2 alla vecchia TV