Da quando non si prende più il cognome del marito?

Domanda di: Giulio Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (58 voti)

1. Cognome del marito e codice civile. L'articolo 143 bis del codice civile dispone che: Con il matrimonio la moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze.

Da quando le donne non prendono più il cognome del marito?

1692 del 13 luglio 1961, per chiarire che la moglie ha sì il diritto, ma non l'obbligo di aggiungere il cognome del marito.

Quando la moglie perde il cognome del marito?

Di regola, quindi, dopo la pronuncia di divorzio la moglie perde il cognome del marito, salvo che la donna ne richieda la perdurante attribuzione e il giudice, con provvedimento motivato, disponga la sua conservazione anche dopo la fine del matrimonio.

Perché la moglie prende il cognome del marito?

Nell'Inghilterra del XIV secolo a determinare il cognome delle donna era il principio della coverture, letteralmente “la copertura”. La donna, considerata dal diritto del tempo priva di identità legale, veniva letteralmente “coperta” dall'identità del marito, assumendone, fra le altre cose, il cognome.

Come avere il cognome del marito?

Per cambiare il cognome dopo il matrimonio, assumendo anche il cognome del marito insieme al proprio, bisogna presentare apposita domanda alla prefettura del proprio Comune di residenza. Nella domanda bisogna esplicitamente dichiarare che si vuole aggiungere il cognome del marito al proprio.

COME E QUANDO CAMBIARE NOME E COGNOME