La denominazione "Scuola dell'infanzia" è stata introdotta dagli Orientamenti del 1991 in sostituzione della dicitura "scuola materna", inserendola, in questo modo, a pieno titolo, nel sistema educativo.
In Italia, il 17 giugno 1850 a Milano, viene fondato il primo asilo nido "Ricovero per lattanti" per i figli delle operaie, istituzione laica e gratuita, grazie alla filantropa Laura Solera Mantegazza e a un gruppo di studiosi che denunciano il fenomeno dell'abbandono minorile.
A Milano le prime scuole per l'infanzia sorsero nel 1836 per opera di Giuseppe Sacchi (1804 – 1891). Il Sacchi, segretario della Commissione per gli Asili di Carità per l'Infanzia, era rimasto affascinato dall'opera dell'Aporti, tanto da soprannominarlo il “secondo Calasanzio”.
Per scuola dell'infanzia, scuola materna, giardino d'infanzia, o anche genericamente asilo infantile o asilo, si intende l'organizzazione pre-scolastica destinata ai bambini dall'età di 3 anni all'età di 6 anni e che precede la scuola primaria.
“All'inizio del Novecento con le sorelle Agazzi, scrive Corlazzoli, si parla di 'scuola materna' dalla parola maternage la quale indicava che l'insegnante dovesse curare e assistere il bambino, considerato centrale nell'attività educativa, come continuità del lavoro della sua mamma.