Domanda di: Battista Villa | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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"Dio Pera" (o più comunemente "Zio Pera") è considerata una forma edulcorata o "eufemismo" di una bestemmia. Viene utilizzata per imitare la sonorità di un'imprecazione, spesso in contesti comici o per evitare espressioni blasfeme dirette, riducendone la carica offensiva. Tuttavia, per la sua associazione, mantiene un carattere grottesco.
È uno dei tanti sostituti "gentili" per le vere bestemmie che abbiamo in Italia. "Zio" sostituisce "Dio" (Dio) e "pera" è probabilmente un sostituto di "porco".
La bestemmia consiste nell'usare il nome di Dio, di Gesù Cristo, della Vergine Maria e dei santi in un modo ingiurioso. 2163 Il falso giuramento chiama Dio come testimone di una menzogna. Lo spergiuro è una mancanza grave contro il Signore, sempre fedele alle sue promesse.
Per quanto riguarda la forma della bestemmia, 'dio' è più spesso accompagnato da porco che da cane, e solitamente compare in seconda sede ('porco dio' 461, 'dio cane' 213, 'dio porco' 21 volte). Le stesse osservazioni si applicano alla piuttosto diffusa forma monoverbale ('porcodio' 223, 'diocane' 96, 'dioporco' 13).
Si pronuncia così come si scrive 'Boja Fauss' e significa letteralmente 'Boia Falso'. 'Boja Fauss' non è una bestemmia: l'offesa contro il boia rappresenta un'espressione molto diffusa tra i torinesi ed i piemontesi, sia come imprecazione di rabbia, che, semplicemente e più comunemente, di stupore.