Dopo i 5 mesi di congedo di maternità obbligatoria, la madre deve rientrare al lavoro, oppure può usufruire del congedo parentale (maternità facoltativa) fino ai 12 anni del bambino. I genitori hanno diritto a periodi di assenza retribuiti al 30% per un massimo complessivo di 10-11 mesi.
Dopo il congedo di maternità, la madre ha diritto di chiedere anche il congedo parentale, noto come maternità facoltativa. Questo prevede la sospensione del rapporto di lavoro fino al compimento dei 12 anni del bambino, per un periodo complessivo tra i due genitori di 10 o 11 mesi.
L'astensione obbligatoria può essere prorogata fino a 7 mesi dopo il parto quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino (ad esempio per lavori particolarmente pericolosi, faticosi o insalubri) e la lavoratrice non possa essere adibita ad altre mansioni ...
In Italia, il congedo di maternità obbligatorio dura cinque mesi (2 prima e 3 dopo il parto, o con flessibilità), ma si può estendere con il congedo parentale facoltativo, raggiungendo un totale di 10-11 mesi per entrambi i genitori, con indennità varie (80% i primi 3 mesi, poi 30% o 80% per un periodo) e il diritto alla conservazione del posto di lavoro fino a 12 anni del figlio.
le madri lavoratrici dipendenti per un periodo di massimo sei mesi di astensione dal lavoro. i padri fino a un massimo di sette mesi di sospensione, ma solo in caso di astensione dal lavoro per un periodo di almeno tre mesi, altrimenti anche a loro spettano sei mesi.