Dormire poco può aumentare il rischio di infarto?

Domanda di: Dott. Celeste Romano  |  Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
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Sì, dormire abitualmente meno di 5-6 ore a notte aumenta significativamente il rischio di infarto, ictus e altre complicanze cardiovascolari. La carenza di sonno cronica provoca ipertensione, aumento del colesterolo cattivo, infiammazione e diabete, rendendo il sangue più denso e danneggiando le arterie.

Cosa succede al cuore se si dorme poco?

Dormire troppo poco fa male al cuore: un sonno breve non permette al sistema cardiovascolare di riposare e può portare all'ipertensione e a un maggior rischio di eventi cardiaci.

L'insonnia può aumentare il rischio di infarto?

Soffrire di insonnia aumenta del 69% il rischio di andare incontro a infarto. È quanto emerge da una review presentata all'incontro annuale dell'American College of Cardiology.

Quante ore dormire per il cuore?

Dormire almeno 7 ore a notte: perché è importante per il cuore? “Oggi sappiamo che dormire abitualmente meno di 5 ore per notte si associa, rispetto a chi dorme 7-8 ore, ad un rischio più elevato di sviluppare complicanze cardiovascolari e cerebrovascolari.

Cosa succede se si dorme meno di 6 ore?

Dormire meno di 6 ore compromette la salute fisica e mentale, aumentando il rischio di problemi cardiovascolari (infarto, ictus), diabete, obesità, indebolendo il sistema immunitario e peggiorando umore, memoria e concentrazione, poiché il corpo e il cervello non riescono a recuperare adeguatamente, sballando ormoni e metabolismo. L'ideale per un adulto è 7-9 ore, ma l'obiettivo è trovare il proprio equilibrio tra le 6 e le 8 ore, evitando sia la privazione che l'eccesso.

Dormire poco o tanto per il benessere del tuo Cuore?