La maggior parte del Nord America e dell'Europa utilizza l'ora legale, mentre la maggior parte di Africa e Asia invece non la usa. In Sudamerica vige una situazione mista, in cui la maggior parte dei Paesi (specie quelli vicini all'Equatore) non usa l'ora legale mentre in Cile, Paraguay e Uruguay è applicata.
Alcuni paesi dell'Unione Europea, come Islanda, Armenia e Georgia, hanno deciso di non aderire all'ora legale. Poi, nel 2011, si è aggiunta anche la Russia, che ha deciso di restare con la stessa ora tutto l'anno, ridisegnando il fuso del suo territorio.
I Paesi europei che hanno deciso di non adottare l'ora legale sono l'Islanda, l'Armenia, la Georgia, la Russia e la Bielorussia. In Sud America, la maggior parte dei Paesi non adotta l'ora legale, ad eccezione di Cile, Paraguay, Uruguay e delle regioni meridionali del Brasile.
In Europa, solo Islanda, Russia e Bielorussia, a differenza degli altri stati che adottano alternativamente ora legale e ora solare, hanno deciso di utilizzare l'ora legale tutto l'anno.
Mancano meno di due settimane, infatti, al consueto appuntamento con lo spostamento indietro di un'ora delle lancette. Nella notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre 2022 dovremmo dire addio all'ora legale, perdendo così un'ora di luce al giorno.