Le dimissioni si possono dare gratuitamente in autonomia tramite il portale del Ministero del Lavoro Cliclavoro o l'apposito servizio online dell'INPS, utilizzando lo SPID o la CIE. In alternativa, è possibile rivolgersi gratuitamente a soggetti abilitati come patronati, organizzazioni sindacali (es. CGIL Cremona, Uffici vertenze CISL), consulenti del lavoro ed enti bilaterali.
Il lavoratore può provvedere personalmente alla trasmissione delle dimissioni telematiche oppure tramite soggetti abilitati, cioè patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione, enti bilaterali, consulenti del lavoro e sedi territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (D. Lgs. n. 185/2016).
La risposta è: dipende. Infatti, mentre alcuni CAF offrono il servizio gratuitamente, altri applicano una tariffa variabile. In media, i costi si aggirano tra i 10 e i 30 euro.
Devi dare le dimissioni esclusivamente online tramite il portale del Ministero del Lavoro (servizi.lavoro.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un soggetto abilitato (patronato, sindacato, consulente del lavoro) che lo farà per te; la procedura telematica è obbligatoria per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e sostituisce i metodi tradizionali.
Inserire i propri dati personali e quelli relativi al rapporto di lavoro. Compilare il modulo dimissioni online disponibile sul portale. Attendere l'arrivo dell'email di conferma, che include un codice PIN da utilizzare per la firma digitale delle dimissioni. Completare la procedura inserendo il codice PIN ricevuto.