Dove devono essere ubicati gli estintori portatili?
essere installati a parete, a un'altezza di 1,10 – 1,50 m da terra; essere posizionati lungo le vie di uscita e in prossimità delle uscite; essere collocati in punti visibili e facilmente accessibili; essere segnalati tramite apposita segnaletica.
Dove devono essere collocati gli estintori portatili?
La normativa che regola il collocamento estintori stabilisce che l'estintore deve essere installato obbligatoriamente a parete e preferibilmente lungo le vie di uscita ed in prossimità delle stesse, senza ostacolarne l'accesso.
Dove sono ubicati gli estintori?
La norma UNI 9994 e il DM 10 del 1988 stabiliscono che gli estintori portatili devono essere posizionati lungo le vie d'uscita e vicino alle porte di emergenza, fissati al muro oppure sollevati da terra ad un'altezza di almeno 1,5 mt (vedi categoria accessori per estintori – piantane).
Quale estintore è più giusto utilizzare in luoghi dove sono presenti personal computer e dispositivi elettronici?
Estintori a CO2
Si tratta di presidi perfetti per le classi di fuoco B, C ed E, cioè fuochi provocati da liquidi infiammabili, materiali gassosi ed impianti elettrici.
Perché si mettono al muro gli estintori?
L'installazione a muro è la più consigliata, dato che permette una maggiore visibilità della posizione dell'estintore. Non deve essere posto a più di 1,5 m da terra. L'installazione a terra è possibile nel caso in cui non crei ingombro e permetta il passaggio di persone e mezzi.
Trovate 30 domande correlate
Dove tenere estintore in casa?
Dove posizionare l'estintore
Si consiglia di avere almeno un estintore su ogni livello della casa, vicino ad aree con potenziale pericolo di incendio e vicino alle porte di uscita. La cucina è uno dei luoghi della casa a più alto rischio, anche se è vero che qualsiasi elettrodomestico può provocare un incendio.
Che tipo di estintore in cucina?
Estintori classe F, per fuochi che coinvolgono oli da cucina o grassi.
Quanti estintori devo mettere?
Ne dovrà essere installato almeno uno ogni 150 metri quadrati di superficie di pavimento o frazione, con un minimo di due estintori per piano (o compartimento) e di uno per ciascun impianto a rischio specifico (es. quadro elettrico generale, generatore di calore, ecc.).
Come si usa un estintore portatile?
Nell'utilizzo dell'estintore muovi leggermente l'erogatore in senso orizzontale per colpire al meglio l'origine dell'incendio e diffondere il materiale estinguente. Quando credi di aver spento tutte le fiamme, allenta la presa sulla leva fino a fermare il flusso di estinguente.
Cosa si intende per estintore portatile?
Estintore portatile: apparecchio contenente un mezzo estinguente, che può es- sere proiettato sul fuoco per effetto di una pressione permanente o per la pressione rilasciata da un gas contenuto in una cartuccia; ha una massa mi- nore o uguale a 20 Kg.
Quando è possibile utilizzare un estintore portatile?
L'estintore è un dispositivo mobile atto allo spegnimento di fuochi. I più diffusi sono gli estintori portatili: maneggevoli e utilizzabili da un singolo operatore, servono ad agire tempestivamente su principi di incendio.
Quale estintore per computer?
Estintori ad anidride carbonica e a schiuma per spegnere un incendio legato ad apparecchiature elettriche. Ecco perchè. Gli incendi hanno caratteristiche differenti in base alla fonte dal quale sono innescati.
Che cosa prevede la normativa antincendio?
Per quanto riguarda la manutenzione ed i controlli dei mezzi di prevenzione antincendio la normativa in vigore rende obbligatorio per legge il corretto funzionamento di estintori, porte tagliafuoco e mezzi di prevenzione necessari a garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro e ridurre i rischi in caso di emergenza.
Dove non usare estintore Co2?
Un estintore ad anidride carbonica non può essere utilizzato per le classi d'incendio D, F e ha scarsa efficacia sui solidi. Mentre, l'estintore antincendio a polvere va a nozze con i materiali solidi.
Come sono segnalati gli estintori?
Sono di forma quadrata o rettangolare ed hanno un pittogramma bianco su fondo verde. La segnaletica antincendio invece è destinata ad identificare e ad indicare l'ubicazione dei materiali e delle attrezzature antincendio. E' di forma quadrata o rettangolare ed ha pittogramma bianco su fondo rosso.
Chi controlla gli estintori?
Controllo estintori: la normativa UNI 9994-1
Se le operazioni di sorveglianza possono essere svolte da un operatore informato sulle caratteristiche da controllare, le operazioni di controllo degli estintori devono obbligatoriamente essere svolte da un manutentore esperto.
Quale deve essere la distanza tra gruppi di estintori?
In linea di massima la posizione deve essere scelta privilegiando la facilità di accesso, la visibilità e la possibilità che almeno uno di questi possa essere raggiunto con un percorso non superiore a 15 m circa. La distanza tra gruppi di estintori deve essere circa 30 m”.
Qual è la periodicità della verifica degli estintori portatili?
ogni 24 mesi per gli estintori ad acqua o a schiuma, aventi un serbatoio in acciaio al carbonio plastificato. 36 mesi per gli estintori in polvere. 48 mesi per gli estintori ad acqua o a schiuma. 60 mesi per gli estintori a CO2.
Qual è il decreto che regolamenta la classificazione ed omologazione degli estintori portatili?
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 2005.
Dove indirizzare l'agente estinguente?
E' consigliabile direzionare il tubo dell'estintore mediante la mano principale, in modo da ridurre al minimo la complessità dell'operazione. Prima di azionare l'estintore, bisogna individuare la via di fuga più vicina e rivolgerle le spalle, in modo da poter scappare facilmente una volta estinto l'incendio.
Quanto dura la carica di un estintore portatile?
La carica di un estintore portatile dura in media 15 secondi. E' importante ricordare questo, quando si deve intervenire sul fuoco, per agire in modo efficace.
Dove bisogna colpire il fuoco per spegnerlo?
- “spegnendo la fiamma di gas con estintore è necessario erogare il getto in modo che la sostanza estinguente segua la stessa direzione della fiamma. Non tagliare trasversalmente e non colpire di fronte la fiamma”.
Quale differenza c'è tra estintori portatili ed estintori carrellati?
Gli estintori che arrivano a pesare fino a 20 Kg sono estintori portatili, e sono pensati per essere utilizzati facilmente da un unico operatore. Gli estintori il cui agente estinguente va dai 20 ai 100 Kg, hanno bisogno di ruote che ne consentano il trasporto, e vengono detti estintori carrellati.
Quanto tempo durano gli estintori?
L'estintore ha una durata di vita massima di 18 anni. Dopodiché il dispositivo dovrà essere messo fuori servizio e smaltito. Questo passaggio vale sia per gli estintori portatili omologati, che carrellati.
Dove si usano gli estintori a schiuma?
Estintore idrico a schiuma
Gli estintori a schiuma sono impiegati per lo spegnimento dei fuochi di classe A e B, spegnimento che avviene per soffocamento, dovuto all'effetto filmante (uno strato di schiuma-film che si espande sul fuoco).
Cosa fa un bravo psicologo?
Che cos'è un adattatore OTG?
