Abbastanza diffuso presso varie società primitive (Africa centrale e centro-meridionale, alcune zone dell'Asia sud-orientale e insulare, Oceania, Amazzonia ecc.), almeno nelle sue forme di massima intensità è fenomeno relativamente tardo, ma non si può escludere che sia stato praticato in una certa misura anche dai ...
I Paesi in cui il ripugnante uso di cibarsi di carne umana sembra essere più diffuso, sono prevalentemente asiatici: India, Papua Nuova Guinea ed Isole Fiji, ma non ne sarebbero estranei anche molti paesi africani, tra i quali il Congo e la Liberia.
Gli ultimi cannibali. Gli ultimi cannibali del Pianeta si chiamano Korowai e vivono in Nuova Guinea. Non sono più di 2500 e si dividono in gruppi di 40-50 individui.
Esiste una ragione biologica per cui il cannibalismo è un tabù in quasi tutte le culture: mangiare altri esseri umani può portare alla morte. Nello specifico, nutrirsi di carne umana provoca il cosiddetto “kuru”, una malattia del cervello simile al morbo della mucca pazza.
Le motivazioni sono di diverso tipo, ad esempio dopo uno scontro con popolazioni nemiche si pratica il cannibalismo per impadronirsi della forza dei nemici sconfitti o per aggiungere al proprio nome quello dei nemici uccisi; altra tipologia è quello nel quale la carne umana è una necessità alimentare, durante ad ...