Domanda di: Ing. Carmela Valentini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Lo zero termico si ricava dal profilo termico dell'atmosfera misurato dalle radiosonde: in Piemonte vengono lanciate presso l'Aeroporto di Cuneo Levaldigi, due volte al giorno. Tra le varie informazioni previsionali fornite, particolare importanza rivestono i dati legati allo zero termico e alla quota neve.
Infatti lo zero termico è una variabile che ha un ciclo diurno “giorno/notte” significativo solo quando si trova a quote molto basse, quasi pianeggianti (almeno inferiori ai 700 m), dove può risentire più facilmente di oscillazioni “giorno/notte” rilevanti per il riscaldamento diurno del suolo da parte del sole (tale ...
Loo zero termico è la quota piiù alta alla quale la temperatura dell'aria raggiunge i vvalori di 0°C in atmosfera libera. La conoscenza dello zero termico è fondamentale per conoscere la quota prevista delle nevicatee, anche se in caso di inversioni termiche il calcolo può essere complicato.
Si definisce zero termico la quota in “libera atmosfera” al di sopra della quale la temperatura rimane costantemente inferiore a 0°C. La quota delle neve è il limite della nevicata e dipende in primo luogo dallo zero termico e dall'intensità delle precipitazioni.
Che cosa significa l'espressione quota neve 3150 metri sul livello del mare?
La quota neve è la quota alla quale si hanno precipitazioni nevose. Essa non corrisponde allo zero termico, in quanto la neve può cadere per alcune centinaia di metri a temperature superiori allo 0 °C senza sciogliersi. La quota neve si situa quindi tipicamente 200-500 metri più in basso dello zero termico.