Dove è nata la Festa dei Morti?

Domanda di: Cristyn De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il rito attuale deve le sue origini ad un abate benedettino di Cluny che, nel 998, fece suonare le campagne funebri subito dopo i vespri del 1 novembre e il giorno successivo offrì l'eucarestia “pro requie omnium defunctorum”. Una celebrazione vecchia sette secoli, adottata poi da tutta la Chiesa cattolica.

Dove nasce la Festa dei Morti?

L'idea di commemorare i defunti in suffragio nasce su ispirazione di un rito bizantino che celebrava infatti tutti i morti, il sabato prima della domenica di Sessagesima, all'incirca in un periodo compreso tra la fine di gennaio e il mese di febbraio.

In che Paese è stato festeggiato per la prima volta El Día de los Muertos?

Il “dia de los muertos” ha origini antiche, nella Mesoamerica, prima che gli spagnoli conquistassero il Messico. Veniva celebrato dalle popolazioni indigene mexica, maya, purépecha e totonaca.

Chi ha istituito il giorno dei morti?

Il giorno dei morti si celebra il 2 Novembre grazie all'abate benedettino Cluny. Fu lui il primo, nel lontano 998, a far risuonare le campane funebri in questa data, offrendosi di pregare per tutti i defunti. Da allora la data è rimasta invariata.

Perché il 2 novembre la Festa dei Morti?

A Roma la tradizione voleva che il giorno dei morti si tenesse compagnia ad un defunto consumando un pasto vicino alla sua tomba. In Sicilia il 2 novembre è una festa con molti riti per i bambini.

EL DIA DE LOS MUERTOS - tradizioni, festeggiamenti e storia